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NELLE ATTIVITÀ INDUSTRIALI
Il trasporto del gas: GNL, GTL ed il trasporto ad alta pressione
Eni è l’azienda leader europea nel mercato del gas. Questa posizione è il frutto di una politica più che trentennale che fra le prime ha compreso l’importanza del gas naturale e la sua capacità di essere un combustibile pulito ed efficiente. Non è quindi per caso che le attività di Eni , valutate nel loro complesso, presentano indici di emissione molto vicini a quelli del gas naturale (bassa CO2 polveri ed SO2 emesse) in quanto noi stessi utilizziamo prevalentemente questo straordinario combustibile.
Eni pertanto ha investito nella capacità di costruire lunghi gasdotti in condizioni altamente estreme, finanche a migliaia di metri di profondità nelle acque del mare, per poter rendere disponibile l’efficienza del gas naturale.
Per ridurre la quantità di gas persa e semplificarne il trasporto dai giacimenti ai luoghi di utilizzo, si ricorre sia a sofisticati sistemi di gasdotti ad alta pressione sia alla trasformazione del gas in prodotti liquidi trasportabili via mare e facilmente utilizzabili come combustibile anche in situ.
In questo ambito, i progetti più interessanti sono:
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il progetto TAP, per il trasporto di gas ad alta pressione su lunghe distanze:
Le tecnologie che Eni sta sviluppando in questo ambito potranno permettere di raggiungere importanti obiettivi nel trasporto del metano: distanze superiori ai 3000 chilometri, volumi di gas da trasportare dell’ordine dei 20-30 miliardi di metri cubi/anno, pressioni fino a 150 bar, impiego di acciai ad alto e altissimo grado di resistenza.
Secondo le stime, la TAP consentirà di ridurre il consumo nelle stazioni di compressione di parte del gas trasportato di oltre il 50% (dal 7,5 a circa il 3% del volume trasportato) - il progetto GTL (Gas to Liquids), per la conversione del gas naturale in combustibile liquido trasportabile. Gli investimenti in tecnologie per la conversione del gas in prodotti liquidi potranno consentire di ridurre le perdite dovute al trasporto di gas e di sfruttare giacimenti di gas situati in zone impervie.
Lo sviluppo delle infrastrutture per la produzione e l’utilizzo del GNL (Gas Naturale Liquefatto) viene utilizzato per massimizzare l’utilizzo del gas ed eliminarne lo spreco associato al petrolio, che non può essere utilizzato sul posto o trasportato. Il gas viene prima liquefatto, poi trasportato via nave e quindi rigassificato sul posto evitando la costruzione di gasdotti e limitando le perdite. Eni è prorpietaria dell’unico terminale di rigassificazione in Italia e di quote di importanti terminali di liquefazione (in Nigeria, Egitto, australia e Indonesia) e rigassificazione (Spagna e USA) ed ha intrapreso ulteriori progetti di sviluppo in questo settore in forte espansione.












