Per Eni l'efficienza energetica è parte di un percorso atto allo sviluppo sostenibile del pianeta. Azioni concrete di una grande impresa integrata nell'energia per costruire un futuro migliore e per capire meglio le normative vigenti e per saperne di più sulla sostituzione delle lampadine a basso consumo, pannelli solari ed energie alternative.

Il futuro del Pianeta, gli scenari dell'energia.

Un progetto Eni e Legambiente. Il primo appuntamento a Torino il 2 aprile.

Il progetto prevede una serie di conferenze sui grandi temi legati all'energia: dagli impatti sul clima all'inquinamento, dalla disponibilità delle fonti, alle questioni economiche e geopolitiche.

La prima, "Anche il sole fa la sua rivoluzione", si svolge il 2 aprile al Politecnico di Torino.

Eni e Legambiente condividono la convinzione che la ricerca tecnologica sia un elemento essenziale per un vero sviluppo di un sistema energetico globale basato su fonti pulite, economiche e non esauribili.

Sviluppo tecnologico significa anche coinvolgimento di persone che si occupano di ricerca scientifica e di applicazioni tecnologiche. Il progetto, infatti, vuole portare agli studenti - potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani - le testimonianze di chi si occupa di ricerca nei più importanti centri e università internazionali, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi e le sfide da affrontare e risolvere, con l'obiettivo di incoraggiare l'ingresso nel campo della ricerca energetica.

Le energie rinnovabili sono anche una questione di convenienza economica, come dimostra l'importante movimento di capitali che le tecnologie per produrre energia dal sole, dal vento e da altre fonti pulite hanno calamitato negli ultimi anni.

Il punto di partenza del progetto è l'energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, che Eni e Legambiente auspicano, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità della ricerca e dello sforzo tecnologico.

Già oggi il settore solare nel suo complesso registra una forte crescita, frutto anche di grandi sforzi di ricerca tecnologica, ma in termini assoluti i numeri sono ancora piccoli e sono necessari sistemi di incentivi per compensare i costi elevati.

La rivoluzione del solare non avverrà per caso, ma sarà il risultato di un grande sforzo - globale - di ricerca e sviluppo tecnologico, che necessiterà delle menti migliori. Gli atenei italiani possono fare la loro parte.

Puntare sulla ricerca significa aprire prospettive straordinarie che possono rappresentare una grande opportunità per superare l'attuale crisi globale verso uno sviluppo non solo sostenibile ma anche consapevole.

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