Per Eni l'efficienza energetica è parte di un percorso atto allo sviluppo sostenibile del pianeta. Azioni concrete di una grande impresa integrata nell'energia per costruire un futuro migliore e per capire meglio le normative vigenti e per saperne di più sulla sostituzione delle lampadine a basso consumo, pannelli solari ed energie alternative.

Se devi sostituire la tua caldaia a gas, valuta l’installazione di una caldaia a condensazione, tecnologicamente più avanzata. In questo modo puoi risparmiare il 15% di energia, oltre 130 euro all’anno, e beneficiare di notevoli agevolazioni fiscali che riducono a pochi anni il recupero della maggiore spesa.*

130 euro/anno
15%

Nel caso si disponga di un impianto di riscaldamento autonomo e sia necessario sostituire la vecchia caldaia, è opportuno valutare se ci sono le condizioni tecniche ed economiche per installare una caldaia a condensazione.
Le caldaie a condensazione hanno un elevato rendimento grazie al recupero del calore dei fumi di scarico che nelle caldaie tradizionali viene disperso in atmosfera. In pratica i fumi di scarico e il vapore acqueo che si libera con la combustione del gas vengono fatti condensare e il calore che si libera viene ceduto all’acqua calda dell’impianto di riscaldamento.
La possibilità di modulare la potenza termica a seconda della richiesta contribuisce ad aumentare l’efficienza della caldaia.
La differenza di costo rispetto ad una caldaia convenzionale può essere recuperato in pochi anni, grazie a incentivi ed efficienza energetica.

Suggerimenti pratici
Verifica attentamente con l’aiuto di un tecnico se l’impianto esistente è adeguato all’installazione della caldaia a condensazione (per esempio la canna fumaria). Inoltre, l’eventuale presenza di un impianto di diffusione del calore progettato per utilizzare acqua a bassa temperatura (pannelli radianti o radiatori con elevata superficie) consente di sfruttare al massimo la potenzialità delle caldaie a condensazione. In questi casi il risparmio rispetto ad un impianto tradizionale arriva al 30%, ma anche quando le condizioni non sono ottimali e i radiatori richiedono alte temperature, si otterrà un risparmio fino al 15%.

Quali sono gli incentivi previsti?
Gli incentivi previsti dalla legge Finanziaria 2007 (art. 1, comma 347) prevedono una detrazione d’imposta, ripartita in tre anni, pari al 55%, delle spese sostenute per gli interventi di sostituzione di una caldaia preesistente con una a condensazione. Nel caso in cui siano presenti radiatori ad alta temperatura, l’intervento, per essere incentivato, deve prevedere anche l’installazione delle valvole termostatiche.

Altre iniziative:

  • Isola il cassonetto degli avvolgibili.
  • Installa valvole termostatiche sui termosifoni.
  • Usa i paraspifferi e quando è possibile abbassa gli avvolgibili.

per approfondire

* I risparmi indicati sono calcolati con riferimento a una famiglia italiana "tipo" di quattro persone.